La nostra reportistica

Il progetto I-MOLE nasce con l’obiettivo di utilizzare le tecnologie più innovative presenti sul mercato per realizzare una piattaforma digitale che sappia potenziare competenze e attività di tutti gli attori operanti nella catena di approvvigionamento. In questo spazio, alleghiamo i diversi technical report che documentano e descrivono gli step del progetto.

TR1.1 – Analisi dello stato dell’arte

Il report è relativo allo studio e alla rilevazione di conoscenze, competenze ed esperienze presenti nella letteratura scientifica e industriale che riguardano l’inclusione nei processi delle tecnologie più innovative sul mercato come Blockchain, Internet of Thing (IOT), Internet of Data (IOD), Edge and Fog Computing, Big Data.

TR1.2 – Analisi dello stato della pratica

Il report analizza lo stato della pratica per identificare le soluzioni tecnologiche che possono essere utilizzate nella realizzazione della piattaforma I-MOLE in modo da evidenziare vantaggi e criticità relativi alla loro acquisizione nel processo logistico. La ricerca è stata condotta su letteratura scientifica e industriale.

TR1.3 – Gap analisi

Il report compara i risultati emersi dallo Stato dell’arte e dallo Stato della pratica, per individuare le soluzioni tecnologiche che potranno essere utilizzate per la produzione dei dimostratori previsti dal progetto. Eventuali carenze da colmare verranno prese in considerazione come l’uso di eventuali altre tecnologie non esaminate nei primi due report.

TR2.1 – Metodi e tecniche di sviluppo per linee di prodotto

Nell’ottica di coniugare elevati standard qualitativi con efficienza ed economicità della produzione, I-MOLE sceglie di basarsi sul modello SPL (Software Product Line) che ha come paradigma il “riuso” del software. Il report studia in profondità l’approccio SPL e la sua progettazione. Oltre al SPL si è anche presa in esame la SPLE (Software Product Line Engineering) che consiste in un aggiornamento dei  metodi e delle tecniche SPL dovuto dall’aumento dei microservizi, del cloud e delle comunità di sviluppo. Il report termina con un approfondimento relativo ai microservizi nel SPL.

TR2.2 – Metodi e tecniche per la manutenzione full reuse

Il report analizza i possibili elementi da cui potrebbero dipendere la qualità e la manutenibilità del software, nell’ottica di soddisfare i bisogni e i requisiti delle parti interessate e di evitare che le modifiche al software possano degradare la qualità della piattaforma. A tale scopo sono stati presi in considerazione i seguenti aspetti:

  • Interazioni
  • Collaborazione con le parti interessate (rilevante lo studio dello SCRUM)
  • Ciclo di vita del software
  • Riuso nella manutenzione
  • Sviluppo orientato al riuso per rallentare il degrado nella manutenzione.

TR2.3 – Proposizione del modello integrato di i-Mole

Il Report analizza le caratteristiche che devono essere implementate nella piattaforma I-MOLE secondo quanto è descritto dal modello concettuale espresso nel progetto. Dalle caratteristiche si risale alle tecnologie più adeguate all’implementazione e all’architettura della piattaforma. Dal punto di vista tecnico, lo sviluppo della piattaforma si è eseguito attraverso un MVP, per minimizzare costi e rischi. Nel report è stato anche eseguito uno studio del mercato e dei competitor per trovare un posizionamento distintivo della piattaforma.

TR3.1 – Sviluppo dei dimostratori

La produzione del MVP ha permesso di valutare i costi di produzione, l’usabilità della piattaforma nei confronti dei potenziali utilizzatori e la trasferibilità della piattaforma agli sviluppatori che, dopo la sua industrializzazione, dovranno gestirla e mantenerla. Le diverse rielaborazioni hanno portato a definire uno stack tecnologico centrale della piattaforma che incomincia a delinearsi.

TR4.1 – Progettazione dell’esperimento

Il report ha analizzato i metodi per l’esecuzione delle indagini empiriche e ha formalizzato l’approccio empirico più opportuno da utilizzare. L’approccio adottato è quello del caso di studio perché la sperimentazione dovrebbe avvenire in un contesto reale o, quantomeno, realistico e perché i risultati della sperimentazione richiedono l’esecuzione di attività incluse nei progetti sperimentali che influenzano i risultati sperimentali anche quando non sono oggetto specifico della sperimentazione. Il paradigma utilizzato è quello della ricerca-azione che coinvolge gli stakeholder nella sperimentazione.

TR4.2 – Definizione del modello di qualità e piano di misurazione

L’attività a cui il Report fa riferimento intende utilizzare gli stessi metodi e gli stessi approcci alla qualità utilizzati dall’Ingegneria del Software. Per rendere la misurazione il più redditizia possibile l’attività prevede l’analisi di metodi, processi e tool utili a rispondere ai bisogni generati dalla gestione della qualità, con particolare riferimento alla logistica.

TR4.3 – Individuazione e allestimento dei cantieri sperimentali

Si incomincia a intravedere la necessità di MVP più performanti e più aderenti alle caratteristiche e agli obiettivi di I-MOLE che potranno fornire nuove conoscenze riportate in questo Report. È necessario che la piattaforma riesca a coprire una soddisfacente area di servizi logistici che saranno sperimentati da soggetti reali in modo tale che gli esperimenti siano realistici per riscontrare ogni possibile criticità prima dell’industrializzazione.

TR 5.1 – Esecuzione delle indagini empiriche

Il documento dettaglia l’esecuzione di modifiche mirate alla manutenzione rapida ed affidabile del sistema, coinvolgendo sia le applicazioni back-end che front-end. Le indagini hanno riguardato:

  • Manutenzione della piattaforma
  • Composizione dei servizi
  • Specificazione dei servizi:
  • Ricerca dei servizi

TR 5.2 – Rilevazione dei dati sperimentali

In questo documento sono presentate le metriche quantitative e qualitative ottenute da 15 soggetti sperimentali per ogni caso di studio:

  • Qualità del Codice
  • Performance (TPR)
  • Soddisfazione e Usabilità
  • Security Testing

TR 5.3 – Analisi dei dati e miglioramento

Valutare statisticamente i dati raccolti per identificare aree di successo e necessità di ottimizzazione.

TR 6.1 – Piani di progetto e SAL

Il rapporto ripercorre la storia del progetto IMOLE, evidenziando gli eventi essenziali e le sfide organizzative.